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Perché il mio sito non si posiziona bene sui motori di ricerca?

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Perché il mio sito non si posiziona bene sui motori di ricerca?

Se sei qui, significa che almeno una volta ti sei chiesto perché, dopo aver speso dei soldi per realizzare un sito web (o averlo realizzato tu stesso), questo non si posizioni su Google nelle posizioni che ti saresti aspettato, e magari non compare nemmeno in prima pagina.
Beh, sei capitato nel posto giusto.
Partiamo col fare un po’ di chiarezza.

Posizionamento organico vs. posizionamento a pagamento

Ricerca su GoogleOgni qualvolta si effettua una ricerca su Google come su altri motori di ricera, come avrai notato, appaiono diversi risultati su ogni pagina.
Cerchiamo ad esempio “smartphone economici“. Se presti attenzione, tralasciando i risultati di Google Shopping (a pagamento), puoi notare che il primo risultato subito sottostante, del sito Mediaworld, presenta accanto all’URL una targetta con su scritto “Ann.”. Questa etichetta sta per annuncio, e significa, appunto, che Mediaworld spende dei soldi per mostrare il suo sito in prima pagina (posizionamento a pagamento).
I risultati subito sotto, che invece non presentano la targhetta “Ann.”, si chiamano risultati organici. I siti che troviamo qui non hanno quindi bisogno di spendere continuamente dei soldi per potersi trovare in prima pagina come primi risultati; hanno adottato invece una serie di strategie che sono note come SEO.

Cosa è la SEO e perché è fondamentale per posizionarsi sui motori di ricerca

L’acronimo SEO sta per Search Engine Optimization, ovvero l’ottimizzazione (dei siti) in favore dei motori di ricerca.
Come anticipavamo nel paragrafo precedente, la SEO è composta da un’insieme di strategie che consentono a delle figure, spesso denominati esperti SEO, di agevolare il posizionamento organico dei siti internet a cui lavorano.

Ma quali sono queste strategie? Beh, la risposta non è così scontata, perché Google stessa tiene al sicuro i criteri necessari ai fini di posizionamento in modo da evitare spam ed abusi. Sta quindi agli esperti SEO trovare il mix giusto di tattiche da adottare per far sì che il loro sito schizzi in vetta alla prima pagina dei motori di ricerca.

Quel che è certo, però, è che non essere presenti nelle prime 2 pagine di Google equivale a non essere quasi presenti sul motore di ricerca. Per avere un metro di misura, considera che quasi il 33% degli utenti fa clic sul primo risultato organico delle ricerche, mentre per le altre posizioni le percentuali scendono esponenzialmente fino a scendere al di sotto dello 0,5% dei clic ad appena il 15° risultato (fonte: Search Engine Watch), ovvero a metà della seconda pagina dei risultati. Incredibile, no?

Con dei dati simili, appare abbastanza chiaro che, per ottenere dei clic, bisogna non solo essere presenti su Google, ma anche essere ben posizionati.

Come posizionarsi su Google con la SEO

Su questo argomento ci sono manuali pressoché infiniti (parliamo anche di un migliaio di pagine) ed in continuo aggiornamento. Google infatti aggiorna continuamente i suoi parametri di posizionamento, e conseguentemente anche la SEO si modifica e si plasma sui nuovi standard.
Per questo motivo, fare SEO non è un giochetto da ragazzi realizzabile in un pomeriggio: occorrono ore ed ore di studi e moltissime altre per mettere in pratica quanto acquisito testando, verificando i risultati ottenuti e continuando a modificare, finché non si ottiene il risultato sperato.

A fini esemplificativi, ecco un elenco estremamente basilare e schematico dei principali fattori che influenzano il posizionamento:

  • Formattazione e chiarezza dei testi presenti sul sito (titoli, sottotitoli, frasi di senso compiuto inserite in un contesto chiaro e di interesse per il lettore, testi aggiornati, pertinenza del testo con le keyword ecc.)
  • Presenza ed ottimizzazione di immagini a sostegno del testo presente sul sito
  • Ottimizzazione del sito in termini di prestazioni, pulizia del codice HTML, velocità, link interni ed esterni funzionanti, ecc.
  • Link in entrata che il sito riceve da siti web terzi
  • Generale reputazione del sito o del brand altrove sul web

In conclusione

Come puoi notare anche dai principali criteri di posizionamento elencati qua sopra, la SEO è complessa e talvolta comprende parametri al di fuori (o così ci sembra) dal nostro raggio operativo; si pensi ai link in entrata o alla reputazione sul web: non sembrano punti facili sui quali lavorare da soli, no?
Per questo motivo, per ottenere un posizionamento buono su Google sta diventando sempre più importante affidarsi ad un esperto o ad una web agency che si occupa di SEO, e che sa cosa, come e quando effettuare modifiche che influenzeranno il posizionamento sui motori di ricerca per ottenere la posizione più alta possibile per determinate keyword.


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By | 2018-10-04T15:48:12+00:00 5 gennaio 2018|Sviluppo siti web|